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La fabbrica di parole


 

ll vento non piace a nessuno,

mette disordine, toglie certezze.

Quello freddo impone scelte definitive,

non mi va di parlare,

ho tanti capelli,

non mi impedisce di ragionare,

quando forti sono le raffiche,

dormo lo stesso.

Non posso correre,

mi innervosisco un attimo,

ma poi immagino un sole estivo,

i pensieri incominciamo a fluire liberi

e senza preavviso,

 la fabbrica di parole riapre.

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